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Progetti speciali per Venezia. Ok ad accordo con i sindaci del litorale veneto per progetto su rifiuti marini. “Occasione di sinergia per combattere un problema serio”

Da 18 Settembre 2020No Comments
rifiuti marini

La giunta regionale ha dato il via libera alla delibera che approva lo schema di Convezione tra la Regione del Veneto e l’Associazione “Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto”, prevista nell’ambito del progetto europeo “MARLESS –  MARine Litter cross-boarder awareNESS and innovation actions”, finanziato dal programma Interreg Italia Croazia.

La Regione del Veneto, per il tramite della Direzione Progetti Speciali per Venezia, è partner del progetto che ha come capofila l’Agenzia Regionale per l’Ambiente del Veneto (ARPAV). Il resto della partnership è composta da: Regione Friuli Venezia Giulia, Regione Emilia Romagna, Università di Bologna (UNIBO), Regione Puglia, Fondazione Cetacea, Croatian  Ministry of Environment and Energy (MEE), Regional Development Agency Dubrovnik – Neretva County  (DUNEA), University of Dubrovnik (UNIDU), Centre for Marine Research “Rudjer Boskovic”, Istria  Regional Energy Agency (IRENA), Region of Istria.  
  
“La convenzione con l’Associazione “Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto” – spiega l’Assessore regionale allo sviluppo economico che ha come delega la Legge Speciale per Venezia e tutti i progetti ad essa collegati – ha l’obiettivo di realizzare una serie di azioni di coinvolgimento delle autorità locali e dei portatori di interesse nel contesto territoriale della costa veneta”.

“Azioni – precisa in particolare l’assessore – che mirano a sensibilizzare i cittadini e la comunità nei confronti delle gravi problematiche connesse ai rifiuti marini. Un problema che va combattuto, innanzitutto, attraverso attività di seria e puntuale educazione ambientale”.

Il principale obiettivo del progetto MARLESS, infatti, è il miglioramento delle condizioni di qualità ambientale del mare e della zona costiera nell’area Adriatica mediante l’individuazione di tecnologie innovative per la raccolta e la rimozione dei rifiuti marini, la valutazione dell’impatto dei rifiuti marini su diversi settori chiave  (ecosistema, turismo, ecc.), iniziative di sensibilizzazione in materia, individuazione delle migliori pratiche  per la riduzione dei rifiuti gettati in mare.

La Regione, tenuto conto che il Programma INTERREG Italia Croazia consente ai partner di progetto di avvalersi di esperti e servizi esterni all’organizzazione del beneficiario, ha identificato l’associazione quale miglior partner istituzionale per la realizzazione di alcune azioni di progetto, riscontrate la natura associativa senza scopo di lucro e le finalità statutarie della stessa.

Tra i risultati attesi dalla collaborazione in oggetto, anche la definizione e successiva sottoscrizione di uno specifico “Contratto di costa”, ovvero un patto territoriale inteso quale strumento di gestione a livello locale per la realizzazione delle politiche europee, nazionali e regionali relative alla protezione dell’ambiente, all’adattamento agli effetti dei cambiamenti climatici e ad una gestione integrata del territorio, unitamente alla valorizzazione e alla promozione dello sviluppo locale.