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Lega, vertice parlamentari del Veneto con Salvini e L.Fontana: “Stop regole assurde, liberare lavoro”

Da 13 Maggio 2020No Comments
Parlamentari Veneti

I parlamentari veneti della Lega si sono confrontati con Matteo Salvini e con Lorenzo Fontana, ieri, a margine dei lavori di Camera e Senato. 
Al centro dell’incontro, tra gli altri, i temi della ripartenza post crisi da coronavirus e le misure per il rilancio dell’economia con particolare attenzione al turismo, visto che il Veneto è la prima Regione turistica d’Italia. Ancora: le riaperture e le difficoltà introdotte dalle linee guida dell’Inail (che secondo la Lega “mettono a rischio centinaia di attività”), la cultura, le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, il tema dell’autonomia e – ovviamente – le elezioni regionali.

“Stiamo lavorando insieme al governatore Luca Zaia alla ricostruzione economica – dicono il leader Matteo Salvini e il commissario della Liga Veneta Lorenzo Fontana -. Il governo deve capire che con tasse, burocrazia e regole illogiche e incoerenti condannerà l’economia dei territori. I veneti sono stati eccezionali nel rispettare le regole, pretendiamo che Roma dia fiducia alla nostra gente. Si liberi il lavoro, in sicurezza. 

Passata l’emergenza sanitaria c’è da evitare la pandemia economica”.A proposito dell’autonomia, Salvini aggiunge: “L’emergenza, prima sanitaria e poi economica, ha confermato soprattutto in Veneto che senza una Regione efficiente avremmo fatto i conti con un bilancio decisamente più drammatico. Chiunque si vorrà alleare con la Lega, a livello nazionale e regionale, dovrà impegnarsi a sostenere in ogni sede il progetto di autonomia per avere un sistema istituzionale più moderno ed efficiente”.

Piena intesa a proposito del voto regionale: “Siamo pronti a riprendere le nostre battaglie in mezzo alla gente” conferma Salvini “anche grazie ai nostri sindaci e militanti, con la certezza che qualunque sarà la data delle elezioni regionali siamo pronti per vincere”. A questo proposito Salvini sottolinea la “totale condivisione con Zaia, con tutti gli eletti e con i militanti.

Il governo dovrà ufficializzare la data ma sia in estate che in autunno siamo pronti a offrire ai veneti il buon governo che hanno già apprezzato negli ultimi anni”.