Skip to main content
Notizie

Coronavirus, Fogliani: Conte chiarisca missiva di Arcuri

Da 12 Maggio 2020No Comments
Ketty Fogliani

“Ci aspettiamo che il governo chiarisca se, e nel caso spieghi perché, eventuali dispositivi sanitari di una multinazionale statunitense delle tecnologie medicali non possono essere requisiti anche se destinati all’estero quando in Italia sono oltremodo necessari per curare i pazienti nei nostri ospedali in questa emergenza sanitaria. Conte e Gualtieri verifichino la correttezza dell’operato del Commissario Straordinario, da loro nominato, Domenico Arcuri e spieghino a tutti gli italiani perché Arcuri abbia inviato una lettera indirizzata non solo al direttore dell’agenzia delle dogane, ma anche al Segretario Generale della Pcm ed ai capi di gabinetto di Mae e Mit con la quale pare abbia dato indicazione di “non procedere ad alcuna requisizione” di quel materiale. Se così fosse sarebbe molto grave ed il Commissario andrebbe immediatamente rimosso dal suo incarico. Secondo quanto trasmesso da un servizio mandato in onda dalla Rai si apprende che, in seguito ad alcuni episodi di sequestro da parte dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli di materiale medico indispensabile per i nostri ospedali ma destinati all’estero, il Commissario Arcuri non abbia apprezzato l’intervento dei funzionari doganali che altro non hanno fatto che svolgere correttamente il proprio lavoro applicando la legge. Secondo la ricostruzione del programma, il materiale posto sotto sequestro è risultato appartenere ad una multinazionale farmaceutica con diverse sedi in Italia.

Sempre secondo la ricostruzione giornalistica, il Commissario Straordinario ha inviato una comunicazione all’Agenzia delle Dogane, pregando il Direttore dell’Agenzia delle dogane di non effettuare più requisizioni: “per indifferibili e superiori interessi nazionali di non procedere ad alcuna requisizione pro futuro di merce importata ed esportata in nome e per conto della società (…), nonché di provvedere a sbloccare, al più presto eventuali operazioni attualmente in corso (…)”.

Così la deputata della Lega Ketty Fogliani, prima firmataria dell’interrogazione parlamentare indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri ed al ministro dell’Economia e delle Finanze